Mobilità urbana e interurbana

Ogni giorno in Italia muoiono 9 persone a causa di incidenti stradali. Vogliamo essere promotori di una cultura condivisa di trasformazione della mobilità locale, del paesaggio urbano e delle relazioni sociali che la mobilità dolce sottintende. Ci proponiamo di salvaguardare i diritti e la sicurezza per tutti, a partire dalle esigenze dei soggetti più deboli. La mobilità ben organizzata rende i luoghi pubblici più attrattivi e vitali e diversificare l’uso degli spazi destinati agli spostamenti significa modificare il modo in cui le persone si relazionano, favorendo la socialità, l’economia locale e la sicurezza dei vari ambienti cittadini.

A livello locale ci proponiamo di incentivare gli spostamenti brevi a piedi o in bicicletta in sicurezza, per favorire il benessere fisico e rendere piacevoli i tempi di spostamento anche senza auto. Proponiamo una profonda trasformazione del rapporto tra Amministrazione e cittadinanza predisponendo biciclette presso il Comune, sempre pronte all’uso, in modo che il Sindaco e gli assessori possano utilizzare le biciclette per le attività istituzionali, così come prevediamo che i dipendenti comunali possano avere biciclette a disposizione per le loro attività, diventando un esempio per tutti i cittadini e, di conseguenza, facilitando le occasioni di incontro, di conoscenza e di sviluppo del tessuto commerciale di vicinato.

Nei luoghi di studio, lavoro, nelle aree commerciali e in quelle residenziali ci proponiamo di rendere disponibili rastrelliere portabici e velostazioni, per garantire un ricovero sicuro e vicino per il proprio mezzo di trasporto.

Per la mobilità interurbana proponiamo di potenziare le opzioni di interscambio tra mobilità pubblica e privata, di rendere disponibili le informazioni relative agli orari e ai percorsi dei mezzi pubblici, intensificando e rimodulando le corse ove necessario e di utilizzare mezzi appropriati e più compatibili in termini ambientali e d’uso.